martedì 31 gennaio 2012

In bocca al lupo ai Do you Mingo Boys

Stasera alla Morigia
Chi avrà tempo si rechi tra poco al celebrato palazzettino dove i ragazzi di Casciello (e Cavina) ospiteranno il pericolosissimo E Cruseri ad Sapir di Pretolani. Un in bocca al lupo ai valenti giovini ravennati: Vamos Bhoys! Palla a due ore 19.45...

Facile Acmar
Vince bene e facilmente Ravenna nel ventesimo turno di campionato. Al PalaCosta i locali travolgono 68 a 50 il malcapitato Roncade con 13 punti a testa per Quartieri e Amoni e 12 di Barbieri. Nelle altre gare di cartello del turno Rimini ha perduto a Marostica e Senigallia tra le mura amiche ha sgambettato Ferrara con ben 23 punti dell'indistruttibile Fabrizio Facenda (idolo dichiarato di Miro De Giuli). Classifica provvisoria prime posizioni: 15-3 Ferrara, 14-3 Corno di Rosazzo, 12-6 Montegranaro e Rimini, 11-6 Ravenna, 10-7 Senigallia. Domenica prossima, 5 febbraio, i ravennati sono in trasferta sul pericoloso parquet di Fossombrone. Intanto domani, mercoledì 1 febbraio, alle ore 18.30 al PalaCosta si avrà l'amichevole contro Ferrara: entrata gratuita per tutti.

Ernesto bene comunque. Clementini male
Cede nel finale Bisceglie a Roseto ma il Nostro Carrichiello ne insacca 10 e dimostra di essere un pilastro per i biancazzurri pugliesi. Male ancora i clementini di coach Padovano che nel celebrato PalaAngels hanno dovuto ammainare bandiera contro Matera per 76 a 65. Nella Divisione Nord-Est di DNA Sant'Arcangelo è ultima con un agonizzante 5-16.

Zaratini all'overtime
Passa di misura, e dopo un tempo supplementare, lo Zadar a casa del Darda: finisce 86 a 84 per i biancoblu di Pipan grazie a 28 punti di Goran Vrbanc e 21 di Ive Ivanov. Questa vittoria sudatissima permette agli zaratini di issarsi soli soletti in testa alla classifica di 1. HKL dopo 15 turni in virtù del clamoroso KO subito in trasferta dal KK Split, caduto 64 a 54 sul parquet dello Svjetlost Brod. In classifica: 11-3 Zadar, 10-4 Jolly JB (Sebenico) e KK Split. Naprijed Zadar!!!

Olimpija risorge
Prestigioso successo esterno della nostra amata Olimpija Ljubljana nel diciottesimo turno di Lega Adriatica. I biancoverdi di Saso Filipovski hanno espugnato, dopo un supplementare, il campo del KK Zagreb CO per 78 a 74 mercé dei 21 punti di Vladimir Dasic, dei 14 del finnico Sasu Salin e dei 12 di Jaka Blazic. Con un record di 11-7 l'Olimpija è quinta e mantiene speranze di accesso alla Final Four.

venerdì 27 gennaio 2012

Fusignano 50, Do you Mingo Boys 68

Passano d'autorità i ragazzi di Francesco Casciello sul temibile parquet del Basket Gardini 2011 di Fusignano. Ravennati sempre concentrati in difesa e precisi nelle conclusioni e et voilà confezionati i 18 punti di scarto finale. Partita quindi ariosa e godibile che riporta un pò di buonumore nel gruppo dopo l'amarezza patita lunedì tra le mura amiche contro i corsari massesi. Per i ravennati si sono avuti 15 punti di Giuseppe Mele e 14 di Niccolò Beghi, migliori realizzatori.
Il girone di andata si chiude pertanto con un confortante 7-4 che fa ben sperare per le undici gare di ritorno. Appuntamento a questo punto per martedì prossimo 31 gennaio quando alla Morigia arriverà il pericolosissimo e quotato E Cruseri Ad Sapir di coach Preto Pretolani (2^ giornata di ritorno) e del forte giocatore Andrea Alberico. All'andata i ravennati persero con uno scarto ridotto ma bruciante. Poi il 7 febbraio alla palestra Morigia sarà di scena, per un insolito derby cittadino, lo Stonehead (1^ giornata di ritorno). All'andata i Do you Mingo Boys espugnarono la "Mattioli" con 16 lunghezze di scarto quindi ci sarà da attendersi la virulenta reazione delle "Teste di Pietra". Vamos Bhoys!
PS1 ma Rosà ieri sera quanti punti ha segnato?
PS2 pare che Beppi sia ritornato ad allenarsi...

giovedì 26 gennaio 2012

Trasferta a Fusignano. Forza Bhoys!

Chiusura del girone d'andata
Stasera sul parquet di Fusignano si chiude il girone d'andata per i Nostri amati Do you Mingo Boys. I biancoblu di coach Franz Casciello sono reduci dall'amara sconfitta patita tre giorni fa alla Morigia contro il Massa Basket 2010 e pertanto scenderanno a Fusignano per vendere carissima la pelle. Intanto giunge notizia che l'amico Beppi Bellanti è tornato ad allenarsi per cui c'è da sperare che il dito mignolo della mano sinistra sia definitivamente in via di guarigione. Solamente con una valida prestazione stasera i ravennati potranno fare tornare il sorriso al proprio staff tecnico: me lo vedo già il buon Cavina che sarà arruffato e nero dal nervoso da lunedì scorso. Poi quando s'arrabbia mi sa pure che diventa intrattabile. Auguroni a tutti i giocatori, Nicola Rosà in primis. In attesa, sempre, che torni 'O Re. Forse. Comunque ribadisco: FORZA BHOYS!

VEF: copriamoci gli occhi
Batosta notevole quella patita martedì sera dal nostro amato VEF Riga a Valencia nel secondo turno della seconda fase di EuroCup. I padroni di casa hanno vinto facile facile per 80 a 49. Segnalo anche la bella vittoria del Lietuvos rytas contro il Benetton Treviso per 78 a 69 con 17 punti realizzati, e 10 rimbalzi catturati, da Jonas Valanciunas.

Allo Sparta il match-clou
Nel sedicesimo turno di Diekirch League lussemburghese lo Sparta Bartréng sabato sera ha fatto letteralmente a pezzi il capoclassifica T71 Diddeléng per 92 a 66! (corèl???). Per i biancorossi di Olaf Stolz segnalo i 18 punti di Larrie Smith (anche agguantatore di ben 11 rimbalzi), i 17 di Kasey Ulin, i 16 di Julien Hublart, i 15 di René Wolzfeld e i 12 di Thomas Dreesen. In classifica: 13-3 T71 Diddeléng, 12-4 Sparta Bartréng, 10-6 Amicale Steesel, 9-7 Etzella Ettelbréck e Musel Pikes.

Liga Uruguaya
Ieri sera (notte in Italia) è iniziata la seconda fase del torneo 2011/2012. Tre incontri erano infatti in programma: Malvin-Aguada, Defensor Sporting-Bigua e Plaza de Nueva Helvecia-Anastasia de Fray Bentos. Oggi invece il piatto forte è dato dalla sfida tra il nostro Hebraica y Macabi e il Welcome.

mercoledì 25 gennaio 2012

DONS!!! Basta il "nickname"

Nello sconfinato mondo della pallacanestro universitaria statunitense non si può fare a meno di restare perlomeno spaesati. Centinaia di squadre nella sola Prima Divisione (che sono divise in ben 32 conference...) della NCAA con alcune fortissime come Duke, Kansas, Indiana, UCLA, Kentucky, North Carolina e soci ed altre sconosciute.
In tutto questo bailamme mi sono soffermato a considerare una squadra forse oggidì ritenuta e valutata "minore": la University of San Francisco soprannominati "Dons". Magari oggi questi bianco-giallo-verdi non salgono più alla ribalta delle cronache nazionali ma un tempo, mezzo secolo fa, vinsero addirittura due Final Four maschili della NCAA e un campionato NIT.
Insomma: uno squadrone!
Al momento di scrivere la USF è al quinto posto della West Coast Conference con un record di 3-5 contro le altre squadre membre e con un record totale di 13-9. La Conference è dominata da St.Mary's (8-0 e 19-2) tallonata da Gonzaga (6-1 e 16-3) con Brigham Young terzi e Loyola Marymount quarti.

Ritorno alla storia per segnalare le tre imprese rimaste scolpite nella leggenda.
Nel 1949 la USF vinse il National Invitational Tournament (NIT) considerato allora il torneo più prestigioso nel panorama cestistico universitario a stelle e strisce. Le dodici migliori squadre del paese si ritrovarono al Madison Square Garden di New York e già nel primo turno la USF sconfisse per 68 a 43 Manhattan. Nei quarti di finale i bianco-giallo-verdi superarono col minimo scarto, 64 a 63, Utah per poi regolare in semifinale Bowling Green 49 a 39. E chiudere addirittura in bellezza, con score al cardiopalmo, la finalissima dove ebbero la meglio di Loyola (Chicago) 48 a 47. Era il 19 marzo 1949, festa del Babbo.

I due titoli NCAA giunsero nel 1955 e nel 1956. La Final Four del 1955 si tenne a Kansas City (Missouri) dove in semifinale la USF superò 62 a 50 Colorado per poi regolare nella finalissima, con relativa facilità, La Salle per 77 a 63. L'anno seguente i Dons si presentarono alla Final Four a Evanston (Illinois) la città di nascita del conosciuto Dan Peterson. In semifinale sconfissero la Southern Methodist per 86 a 68 mentre nell'epilogo ottennero lo scalpo di Iowa per 83 a 71. Meno bene infine andò però nel 1957. Infatti a Kansas City (Missouri) la USF perse in semifinale contro la locale Kansas University per 80 a 56. Una sconfitta netta!
Il grande artefice di queste tre presenze consecutive alla Final Four fu il celebrato coach Phil Woolpert.
Da allora la University of San Francisco non ha più presenziato alla Final Four ma se non altro la zampata, o meglio: "le zampate", le ha lasciate indelebili nella storia.
Saluto con immutato affetto e sostegno questa compagine universitaria che onora, ogni giorno, la pallacanestro del proprio ateneo. Forza Dons!

martedì 24 gennaio 2012

Piove sul bagnato: Ravenna terra di conquista. Massa passa alla Morigia

Do you Mingo Boys
L'sms arriva puntuale.
E freddo.
Come quelle mannaiate improvvise che non ti aspetti.
Massa Basket 2010 passa alla Morigia in una serata umida e densa di nebbia che sul calendario rimarrà scritta come "lunedì 23 gennaio 2012".
Alla fine gli ospiti si impono di sette lunghezze, 45 a 38, al termine di una partita bruttina e poco spettacolare in cui i Do you Mingo Boys non sono riusciti a schiodare niente né a dipanare il bandolo della matassa massese. Si salvano Bizzarri con 8 punti e "Dade" Serafini con 5, quest'ultimo autore di una tripla che aveva creato l'illusione della riscossa.
Dopo l'Acmar con Corno di Rosazzo è stata la volta, altrettanto amara, della Nostra squadra di Prima Divisione. Nulla è perduto: guardare avanti e pensare perciò ai fusignanesi.
Forza Bhoys!

Zadar a valanga
Il quattordicesimo turno di 1. HKL ci ha consegnato uno strepitoso Zadar che davanti ai propri sostenitori a fatto a pezzettini piccini picciò il malcapitato Alkar Sinj per 97 a 51. Lo scarto di ben 46 punti la dice chiaramente sui valori visti sul parquet. Per i biancoblu zaratini segnalo i seguenti bottini: 18 Ante Krapic, 15 Karlo Vragovic, 11 a testa Ivan Batur e Franko Kastropil (costui ha anche arpionato 10 rimbalzi in tutto), 10 ciascuno Ante Delas e Ivica Radic. Intanto il KK Split, co-leader del torneo assieme allo Zadar con il record di 10-3, ha faticato a superare il Krizevci per 88 a 82.

lunedì 23 gennaio 2012

Stasera c'è il Massa Basket. Beffa per l'Acmar!

Massa Basket non fa paura
Stasera alle ore 21.15 alla Palestra Morigia arriva il minaccioso Massa Basket 2010 che ha certamente in mente di fare un nuovo scalpo eccellente dopo avere vinto recentemente contro il forte E' Cruseri ad Sapir di coach "Preto" Pretolani.
I Nostri Do you Mingo Boys avranno pertanto un compito estremamente difficile ma il Gruppo permane unito. Colgo l'occasione per mandare un particolare augurio al mio buon collega Nicola Rosà, da Trieste, che spero possa disputare una partita degna di nota.

La "zampa" fuori posto di Zambrini
Svaniscono a meno di un minuto dal termine le speranze di vittoria dell'Acmar Ravenna contro il pericolosissimo Corno di Rosazzo. Ieri pomeriggio, in svantaggio per 77 a 76, i ragazzi di Ciocca hanno avuto l'opportunità di proporre un nuovo attacco ma sulla rimessa laterale di Zambrini l'arbitressa gli ha fischiato un'infrazione di piede (zampa) con cui il possesso è immediatamente tornato ai giuliani. Il risultato parla di 82 a 76 per il team di Zuppi, squadra che ha evidenziato un pacchetto di tiratori eccelsi ma in cui ha stonato di brutto il provocatore Miniussi, un pelatone che farebbe innervosire un Santo. Rimini ha nel frattempo perduto in casa con Montegranaro. Classifica prime posizioni:
15-2 Ferrara
14-3 Corno di Rosazzo
13-4 Rimini
11-6 Montegranaro
10-6 Ravenna (16)
9-7 Senigallia (16).

mercoledì 18 gennaio 2012

Arrivano Massa Basket e Corno di Rosazzo. Zadar aggancio al vertice!

Massesi mina vagante
Casciello, al secolo Francesco, e Cavina, al secolo Alessandro, sono avvertiti. Il Massa Basket 2010 non scherza per niente e per lunedì prossimo 23 gennaio alla Palestra Morigia i nostri Do you Mingo Boys sanno cosa li aspetta. I massesi infatti domenica (15 gennaio) hanno clamorosamente superato davanti ai propri deliranti tifosi nientemeno che l'E' Cruseri di San Pietro in Vincoli. Risultato finale 58 a 57 per i padroni di casa capaci di rimontare ben 14 lunghezze di svantaggio negli ultimi 10' di gioco (alla fine del terzo segmento gli ospiti erano ancora avanti per 50 a 36). Il dolore infinito di coach Pretolani se non altro sarà in parte lenito dagli ottimi 8 punti di Andrea Alberico, al secolo "Il Traditore", ottima spalla (tipo peraltro simpaticissimo) e co-coach/coadiuvatore di Maurizio Massari con gli Under 17 del Basket Ravenna.
 Dopo nove turni di campionato disputati ecco la classifica delle prime posizioni:
8-0 Tatanka Baloncesto (Imola)
6-2 E' Cruseri (San Pietro in Vincoli)
6-3 Basket Ravenna
5-3 Massa Basket 2010, Stonehead (Ravenna) e Castelbolognese.
Credo non sarebbe mica male imparare qualche notizia in più su questa squadra cittadina dello Stonehead. Mah!

Rimini al tappeto
Il primo turno di ritorno del Gruppo B di DNB è stato fatale ai Granchi riminesi. Mentre Ravenna ha riposato, causa ritiro dal campionato di Osimo, Rimini si è presentata a Roncade piena di speranze di successo. Ma è andata a finire maluccio per i romagnoli che al 40' hanno visto i locali trevigiani prevalere per 77 a 74 nonostante la rimonta ospite del terzo periodo. Ventidue punti di Omar Visentin hanno quindi decretato il KO per i riminesi. In classifica, prime posizioni, la situazione adesso è la seguente (finalmente Monfalcone è stato escluso): 14-2 Ferrara, 13-3 Corno di Rosazzo, 12-4 Rimini, 10-5 RAVENNA e 10-6 Montegranaro. E domenica al PalaCosta arriva il Corno di Rosazzo del quasi trentaquattrenne Patrick Nanut che domenica ha insaccato ben 29 punti nella vittoria interna contro Civitanova.

Zadar in vetta
Passa d'autorità lo Zadar sul parquet di Slavonski Brod nel tredicesimo turno di 1. HKL croata. Finisce infatti 78 a 58 contro lo Svjetlost per gli uomini di Ales Pipan in cui 21 punti di Ive Ivanov e 18 di Ante Krapic scavano il solco decisivo. Questa vittoria permette agli zaratini l'aggancio in testa alla classifica vista la concomitante sconfitta esterna dell'ex-capoclassifica KK Split travolto domenica 71 a 52 nella tana del modesto Borik dove Tomislav Ramljak ha fatto la parte del leone casalingo segnando 15 punti.

Olimpija col fiatone
Dopo la rullata subita a metà settimana scorsa a casa del Cedevita, l'Olimpija in Lega Adriatica si è ripreso nel fine settimana riuscendo a sconfiggere tra le mura amiche la Crvena Zvezda per 74 a 73, resistendo alla rimonta dei biancorossi serbi. Venti punti realizzati dal finnico Sasu Salin e 19 da Vladimir Dasic hanno quindi dato la decima vittoria del torneo ai biancoverdi lubianesi dove continua ancora a restare fuori per infortunio nientemeno che Goran Jagodnik. Adesso l'Olimpija è quinto con un record di 10-6.

Elektra avanti tutta
Non si ferma la corsa dell'Elektra Sostanj che nel fine settimana scorso ha vinto in casa per 81 a 57 contro il LTHcast Mercator in Liga Telemach. Cinque uomini in doppia cifra, tra cui con 16 punti Sanel Bajramlic e con 13 Ziga Zagorc, hanno steso i pur volenterosi ospiti. Adesso in classifica comanda l'Helios Domzale con 10-1 seguito a 10-2 dall'Elektra Sostanj. Terzo è lo Zlatorog Lasko con 9-3 e quarto il Sentjur con 8-4. Quest'ultimo ieri sera ha superato per 98 a 65 il Rogaska grazie a sei uomini in doppia cifra.

Mornar Bar infermabile
Sono riprese le ostilità anche nella Prva Liga A montenegrina. Il capoclassifica Mornar Bar sabato ha regolato in casa il Teodo Tivat per 91 a 86 mentre il Lovcen è andato a vincere per 75 a 57 in quel di Danilovgrad. E' caduto invece il Sutjeska per 74 a 70 sul parquet dello Jedinstvo. Classifica: 11-1 Mornar Bar, 8-4 Lovcen, 7-5 Sutjeska.

VEF terzo KO, anzi quarto...
Terza sconfitta consecutiva del VEF Riga in VTB United League. I nostri beneamati sono stati battuti per 67 a 50 sul parquet del fortissimo Unics Kazan e ora il record dei bianconeri di Riga è sceso a 5-6 nel Gruppo A. Intanto dopo il divorzio da Marquee Perry, il VEF ha ingaggiato la guardia Maurice Bailey e l'ala Brandon Bowdry (entrambi statunitensi). La presenza di questi due nuovi volti non ha permesso però al VEF di vincere questa sera la prima partita della seconda fase di EuroCup. A Riga i cèchi del CEZ Nymburk (allenati dal grande coach israeliano Ronen Ginzburg) sono infatti passati per 91 a 81 sebbene gli uomini di Ramunas Butautas abbiano fornito una prova piuttosto convincente in cui sia Sandis Valters che Antanas Kavaliauskas hanno segnato 19 punti ciascuno.

mercoledì 11 gennaio 2012

"Froid" è di un altro pianeta: vincono i Do you Mingo Boys! E intanto Vrbanc trascina ancora lo Zadar.

Zadar a canestro contro il Krizevci
Al Riolo Terme non basta la buona volontà
Lunedì sera di felicità alla "Morigia". I Do you Mingo Boys infatti hanno inaugurato al meglio l'anno domini 2012 sconfiggendo per 54 a 38 il pur volenteroso Riolo Terme che, alla distanza, ha finito per abbassare bandiera di fronte alla superiore qualità dei Nostri beneamati. Su tutti ha svettato "Froid", anche conosciuto come Alfredo Gigante. Questa Guardia ha infatti insaccato ben 15 punti con una media al tiro quasi perfetta, cifre che hanno incoraggiato i compagni a dare il 102% di loro stessi sebbene ancora privi di "Beppi" Bellanti che solo domani toglierà il gesso. Naturalmente si è sentita ancora l'assenza del "Re" Miserocchi di ritorno dall'annuale viaggio d'Epifania in Palestina. Il buon Luca (ex-Ginanni) sta recuperando da un fastidioso problema ad una caviglia (ma questa volta Hamas non c'entra) e presto dovrebbe tornare sul parquet dove invece il promettente Laciate Dieng non potrà giocare viste le problematiche inerenti le autorizzazioni della FIP per gli extra-comunitari. Peraltro costui l'è nèca un brev tabàc. Perché anche in Senegal ci sono quelli come lui. Chiudo con un dubbio: il nickname "Froid" nasce dallo storpiare scientemente il cognome dello psicanalista ebreo/austriaco "Freud" o da un troncamento del nome Al"Froid" che sarebbe una mezza inglesizzazione di Alfredo? Mah!

Arriva Vragovic. E Vrbanc non scherza
Nel sacco dei regali natalizi di Babbo Natale per il KK Zadar c'è stata la sorpresona: dopo avere beffato GIUSTAMENTE il Cibona nei quarti di finale di Kupa Kresimira Cosica, gli zaratini hanno messo sotto contratto la conosciuta guardia (quasi 23enne) Karlo Vragovic peraltro proprio proveniente dal medesimo Cibona di Zagabria dove in questa stagione non ha avuto spazio. Intanto ieri sera gli uomini di coach Pipan davanti al proprio pubblico hanno superato per 83 a 71 il Krizevci che nonostante 27 punti di Ivan Grgat e 19 di Luka Zitko hanno dovuto segnare il passo di fronte alla superiorità dei biancoblu dove ha nuovamente troneggiato Goran Vrbanc con 26 punti ben spalleggiato a quota 14 ciascuno dal duo Ante Krapic-Ive Ivanov.

Serie D Regionale Sarda
Risultati dello scorso fine settimana 7 e 8 gennaio (3° turno di ritorno):
Fortitudo Olbia 78, Basket Su Planu Selargius 68;
Dinamo Basket 2000 Sassari 86, Pallacanestro Nuoro 62 (26 punti Pereyra);
Basket Club San Sperate 74, Endas Basket Sassari 46.
Riposa: Polisportiva Marrubiu

Brevi-flash
1) anche senza ben cinque titolari lo Zlatorog ieri sera ha sconfitto il Parklji per 93 a 64 in un match di Liga Telemach. Il pivot Alen Omic ha guidato al successo i suoi colori segnando 20 punti e arpionando ben 8 rimbalzi.
2) Marquee Perry se ne va dal VEF Riga. L'accordo è stato raggiunto in questi giorni. Evidentemente le prestazioni del coloured non hanno soddisfatto la dirigenza dei Nostri stra-amati bianconeri.
3) E' andata male al Nostro VEF l'altra sera, 9 gennaio: il Khimky (il cui coach è Rimas Kurtinaitis) infatti ha prevalso per 77 a 54 (mazza che trombata!!) in un match di VTB United League. Ora il VEF è 5-5 nel Gruppo A. Urge rialzarsi subitooooooo!!!!!!!!!

lunedì 9 gennaio 2012

Ride solo l'Olimpija. Anche Ravenna perde

Manca Ale, Ravenna KO
Senza il Gran Capitano la Nostra prima squadra evidenzia difficoltà qualitative nella traserta di ieri finendo per perdere a Civitanova Marche per 71 a 67. Oggi Davolio si sottoporrà a un'importante TAC che farà capire di più circa l'entità dell'infortunio di giovedì scorso. Incrociamo le dita ma anche nel migliore dei casi sarà ben difficile rivederlo sul parquet prima di fine febbraio quando dovrebbe fare anche l'atteso rientro un certo Giacomo Cicognani. Tornando alla partita di ieri segnalo che l'atteso esordio di Fabio Delvecchio è stato posposto: il Nostro Condor assieme a Morigi non ha infatti svestito la blusa della tuta. Ricordo inoltre che l'ottimo Massimiliano Bosio ieri ha giocato solamente sei minuti in tutto, commettendo tre falli e non segnando alcun punto. Decisamente Civitanova Marche (provincia di Macerata) non è la località più fortunata per la Nostra prima squadra. Domenica prossima, 15 gennaio, la squadra di Ciocca osserverà turno di riposo nella prima giornata di ritorno causa rinuncia di Osimo a partecipare al campionato.

Due flash dalla DNB
Due notizie flash della domenica di gioco in DNB. Nel gruppo B (quello dove milita Ravenna) la sfida al vertice in quel di Ferrara tra la squadra di Furlani e quella del Corno di Rosazzo è stata stravinta dai padroni di casa con l'incredibile punteggio di 91 a...38. Ovvero si sono registrati ben 53 punti di scarto tra le due squadre appaiate fino a ieri pomeriggio in classifica. E così alla fine del girone di andata, una volta defalcate le gare di Monfalcone espulsa, la classifica sarà la seguente: 13-2 Ferrara, 12-3 Corno di Rosazzo e Rimini, 10-5 Ravenna, 8-7 Montegranaro, Senigallia e Marostica. Nel Gruppo C registriamo un Ernesto Carrichiello in grande spolvero autore di 16 punti (migliore marcatore della sua squadra) nella partita però perduta in casa dal Bisceglie per 66 a 58 dal Francavilla.

VEF stecca la prima
Non è stato subito un buon inizio di anno nuovo per il nostro amatissimo VEF Rīga che venerdì sera nella sua nona partita di VTB United League ha ceduto davanti ai propri seguaci per 97 a 92 (dopo un tempo supplementare) al forte squadrone russo del Nizhny Novgorod. Nei nostri bianconeri segnalo i 23 punti di Dairis Bertans e i 19 di Kristaps Janicenoks. Questo doloroso stop lascia il VEF co-terzo nel Gruppo A di questo torneo con un record di 5-4. Stasera i ragazzi di coach Butautas proveranno a riprendersi immediatamente nella peraltro difficilissima trasferta nella provincia moscovita (quindi sempre Russia) quando scenderanno sul parquet del Khimky. Forza VEF!

Un israeliano in Slovenia
Dopo le non bellissime prove recentemente disputate dal Krka in Lega Adriatica la dirigenza del club campione in carica di Slovenia ha deciso di correre ai ripari mettendo sotto contratto la quotata e celebrata guardia israeliana, già da tempo nel giro della nazionale, Afik Nissim. Questo ottimo tiratore proviene dal campionato russo dove militava nello Enisej di Krasnojarsk. Il Krka al momento è decimo con un record di 4-10 in Lega Adriatica, posto condiviso assieme a due club serbi: Crvena Zvezda e Hemofarm.

Sorride l'Olimpija
Risulta favorevole ai verdi di coach Saso Filipovski la gara del quattordicesimo turno di Lega Adriatica. L'Olimpija riesce infatti a vincere il derby sloveno in quel di Zlatorog per 69 a 63 grazie a 18 punti del finnico Sasu Salin e a 17 del quotato compagno Jaka Blazic. Nei padroni di casa in evidenza Alen Omic con 15 punti realizzati. In questo 14esimo turno si è elevato il Buducnost di Podgorica che ha sconfitto nientemeno che il Cedevita Zagreb secondo in classifica per 81 a 64. Il plotone è quindi guidato con 14-1 dal Maccabi Tel Aviv seguito con 11-3 dal medesimo Cedevita. Con 10-4 sono terzi appaiati il Partizan Belgrado e il Buducnost e buon quinto (in risalita) il nostro Union Olimpija con 9-5. Domani, martedì 10 gennaio, nel quindicesimo turno l'Olimpija si recherà a casa del Cedevita. E' proprio il caso di sgambettare i croati, vero coach Saso?

Ritorna la 1.HKL
Dopo un mese di sosta riprende domani, martedì 10 gennaio, il massimo torneo maschile croato con il 12° turno, primo del girone di ritorno. Il Nostro stra-amato Zadar (secondo in classifica con un buon 7-3) ospita il Krizevci mentre il leader KK Split (8-2) riceve il Kvarner 2010. Dopo il colpaccio dello scorso 29 dicembre nella coppa nazionale contro il Cibona, i biancoblu di Ales Pipan sono più che mai galvanizzati. Speriamo bene! Naprijed Zadar!!!

Chiudiamo con il Nostro IN BOCCA AL LUPO alla squadra di Casciello e Cavina, ovvero gli oramai famosi "Do you Mingo Boys", che stasera alle ore 21.15 alla palestra Morigia giocheranno contro l'insidioso Riolo Terme.

Lietuvos rytas 72, Zalgiris 82

Ecco alcune immagini del big-match di sabato sera (7 gennaio) disputato alla Vilnius Arena dove i capitolini del Lietuvos rytas sono stati sconfitti dallo squadrone Verde di Kaunas nel top dei top della LKL lituana. Zalgiris ancora imbattuto in campionato, pertanto.



































































Lietuvos rytas (Vilnius) 72
Zalgiris (Kaunas) 82
22-17, 21-21, 13-19, 16-25

I punti segnati
Lietuvos rytas 72
#6 Tyrese Rice 17
#10 Renaldas Seibutis 17
#19 Aleksandar Rasic 15
#15 Mindaugas Katelynas 8
#5 Steponas Babrauskas 5
#21 Arturas Jomantas 4
#7 Lawrence Roberts 2
#14 Predrag Samardziski 2
#17 Jonas Valanciunas 2
#20 Brad Newley 0
#12 Vilmantas Dilys n.e.
Coach: Aleksandar Dzikic

Zalgiris 82
#13 Paulius Jankunas 18
#24 Sonny Weems 15
#10 Tomas Delininkaitis 10
#9 Mantas Kalnietis 9
#6 Marko Popovic 7
#20 Dainius Salenga 7
#11 Milovan Rakovic 6
#15 Robertas Javtokas 4
#41 DeJuan Collins 4
#12 Tadas Klimavicius 2
#19 Mindaugas Kuzminskas 0
#22 Reeves Nelson 0
Coach: Aleksandar Trifunovic

domenica 8 gennaio 2012

Oggi per "Condor" Delvecchio è il GRANDE GIORNO

Fabio Delvecchio #15
Condor: ali pronte per volare
Mentre stai per andare a dormire e ancora tentenni qualche istante in più, ecco che ti arriva la Notiziona cestistica della giornata: Fabio Delvecchio è oggi tra i dieci convocati di coach Cece per l'insiodissima trasferta di Civitanova Marche (club attualmente con un record di 6-8) dove i locali faranno di tutto e di più per sgambettare la corsa dei Nostri giocatori. Non è di oggi il mio sostegno per il quasi diciottenne Condor cesenate (è nato il 5 agosto, quindi il giorno dopo Plo), ragazzo serio che cerca di inserirsi con grande impegno nei gangli tattici dell'elaborata macchina Ciocchiana. Alla luce del preoccupante infortunio a capitan Ale, troviamo almeno un momento di assoluta felicità nel vedere oggi la promettente casacca numero 15 essere tra i prescelti. E se poi Fabio riuscisse anche ad azzeccare un canestro it would be an absolute bedlam. Confortato dalla presenza di "già veterani" come Morigi, Bosio e Frigoli, il Condor potrà cercare di fare la sua buona figura.
Intanto ieri sera nell'unico anticipo di questa ultima giornata di andata il Fossombrone ha sconfitto per 86 a 72 il Riva del Garda. Segnalo infine che nel Gruppo A la Pallacanestro Lucca ha ceduto per 83 a 77 a Bologna (se aggiungo "Fortitudo" non credo di sbagliare) venendo così agguantata in testa al gruppo dai varesini del Castellanza passati abbastanza comodamente a Castelnovo di Sotto in cui l'ex-ravennate Stefano Maioli ha realizzato 8 punti.
Facciamo infine il consueto e caloroso "in bocca al lupo" al nostro Ernesto da Pozzuoli che oggi con i biancazzurri del Bisceglie attende il Francavilla nel Gruppo C.

Elektra: la scarica giusta
Grazie a 23 punti di Mensud Julevic e ai 21 del compagno Tadej Horvat, l'Elektra Sostanj ha espugnato ieri sera il parquet dell'Hopsi Polzela per 83 a 73. Adesso gli uomini di coach Gasper Potocnik, con un record di 9-2, sono ad una sola gara di distanza dall'Helios Domzale (10-1). Nelle altre due partite di Liga Telemach in programma ieri sera, questi i risultati: LTHcast Mercator 65, Maribor MESSER 73; Parklji 61, Rogaska 72.

Ne approfitta il T71
Quattordicesimo turno di Diekirch League fatale alle principali inseguitrici del bicampione T71. Mentre i bianconeri si sono sbarazzati comodamente del pur pericoloso Amicale Steesel per 86 a 57 (con 33 punti di Tom Schumacher) lo Sparta è caduto 82 a 76 in quel di Wolferdange, l'Etzella è scivolato 80 a 77 a casa del BBC Nitia (decisivi i 22 punti del LETTONE Janis Poznaks) e infine il Basket Esch ha perduto tra le mura amiche dall'emergente Musel Pikes per 68 a 50 (!!).

Allo Zalgiris il big-match
Niente da fare ieri sera per i capitolini del Lietuvos rytas opposti ai celebrati campioni dello Zalgiris Kaunas. I verdi di coach Trifunovic infatti sono passati sul parquet di Vilnius per 82 a 72 piazzando un decisivo parziale di 25 a 16 negli ultimi 10' dopo avere chiuso il terzo segmento avanti di una sola lunghezza. Nello Zalgiris si registrano 18 punti di Paulius Jankunas, 15 di Sonny Weems e 10 di Tomas Delininkaitis mentre nei rossoneri capitolini si sono avuti 17 punti a testa per Tyrese Rice e Renaldas Seibutis nonché 15 del serbo Aleksandar Rasic. In classifica comanda con 12-2 il Lietuvos rytas mentre lo Zalgiris è secondo con un record di 9-0. Buon terzo è il mio Rudupis con 8-2 che precede il Siauliai con 8-4. Proprio venerdì sera il Rudupis ha sconfitto nello scontro diretto questi ultimi per 89 a 88 grazie a 17 punti del panchinaro Arturas Milaknis, ai 16 di Gediminas Orelikas, ai 15 di Gintaras Kadziulis e ai 14 dell'altra riserva Arminas Urbutis. Per gli sconfitti del Siauliai segnalo i 15 punti del sempre più promettente Mindaugas Zukauskas.

Massacro a Nyon
Quattordicesima giornata di LNA elvetica ieri pomeriggio con due risultati da lasciare perlomeno basiti. La SAV Vacallo ha vinto a Nyon per 91 a 41 (super-corèl!!!) mentre la mia SAM Massagno è nuovamente stata bastonata in trasferta, questa volta per mano dello Starwings di Basilea con lo score di 75 a 44 (ma si può?). Nel clou del turno a Friborgo il celebrato sodalizio locale dell'Olympic ha vinto 90 a 85 dopo un tempo supplementare contro i Lions de Genève con Stefan Petkovic autore di ben 24 punti. In classifica comandano i Lugano Tigers con 11-1 seguiti dai Lions de Genève con 9-3. Drammaticamente ultima la mia SAM Massagno con 1-12. Fati rubàzi...

sabato 7 gennaio 2012

Per i Do you Mingo Boys arriva il temibile Riolo Terme

Vanja Plisnic
Tornerà "Il Re" dopo avere portato i doni?
Dopodomani, lunedì 9 gennaio (quando le feste saranno state definitivamente giubilate e i nostri figli saranno tornati giustamente a scuola) arriva in serata alla Palestra Morigia il temibile GS Riolo Terme di Ghinassi che cercherà di mettere tutti i bastoni possibili in mezzo alle ruote della Nostra Squadra di Prima Divisione. Per l'occasione, dopo diversi allenamenti post-natalizi, il Gruppo di Casciello dovrà stringere i denti e non mollare mai anche in considerazione della fastidiosa assenza di Beppi Bellanti (che non guida l'auto e che scrive pure male gli sms con l'arto "sano") dovuta all'ingessatura di parte della mano destra dopo le eroiche gesta di un recente passato in quel di Faenza. Non si sa inoltre se "Il Re" Miserocchi giocherà visto che forse attende le sue fans newyorkesi che non hanno ancora dato segni di arrivo sapendolo peraltro in Palestina aggregato alla carovana dei Magi (che sia diventato pure un militante di Hamas?). Ricordo che la squadra di Casciello e Cavina è attualmente co-seconda in classifica con 10 punti (record 5-3) alle spalle del sempre imprendibile Tatanka Baloncesto (7-0) che proprio questa sera disputa un recupero sul "difficile" parquet Succovit in quel di Faenza contro il locale sodalizio della Polisportiva Faventia. Infine rammento anche che il GS Riolo Terme al momento è penultimo in questo nostro Gruppo E con 1-5 di record e che domani pomeriggio sarà di scena per una partita di recupero a casa dell'E' Cruseri di Stefano Pretolani dove ho scoperto militare il "nostro" coach Andrea Alberico.

Grande vittoria a Biella
Seppure quasi di nascosto e non sempre, seguo cosa combina la Dinamo Sassari nell'A1 italica. I biancazzurri sono, come sappiamo, il vessillo dell'orgoglio cestistico di tutta l'Isola (debitamente con l'iniziale maiuscola) ma ad inizio stagione hanno stentato ad ingranare. Ora la sapiente conduzione dell'ex-azzurro Meo Sacchetti li ha portati verso i quartieri alti della classifica dove possono vantare un buon record di 7-6. Martedì sera Sassari ha espugnato il difficilissimo campo di Biella per 78 a 73 grazie ad un sublime secondo periodo. Come spesso accade Drake Diener è stato il trascinatore dei sassaresi in cui ho scoperto giocare anche un cestista serbo (ma bosniaco di nascita), Vanja Plisnic. A Biella il celebrato Giacomo De Vecchi ha giocato solamente 6 minuti e grande prova ha anche fatto il neo arrivo statunitense di nascita, ma naturalizzato georgiano, Quinton Hosley. Domani a Sassari arriva nientemeno che Siena per un nuovo capitolo agonistico: forza Dinamo!

Non solo Dasic
Dopo l'arrivo dell'ala montenegrina, la corte dell'Union Olimpija si arricchisce ancora con quello dell'ala slovena Zeljko Zagorac proveniente da una stagione nella pallacanestro turca. Zagorac è un prodotto del vivaio dell'Olimpija e ha notevole esperienza nei campionati di club in giro per l'Europa. Ha anche militato nell'Helios Domzale. Con l'arrivo di questo quasi-31enne l'Olimpija spera di riuscire a risalire una china diventata improvvisamente difficile in questa stagione causa molte defezioni dovute a problemi economici del club medesimo. Sempre e solo FORZA OLIMPIJA!!! Intanto stasera nell'ambito dell'undicesimo turno di Liga Telemach si avrà la sfida tra Hopsi Polzela ed Elektra Sostanj con questi ultimi sempre all'inseguimento dell'Helios Domzale capolista.

Express League
Continua la marcia sicura del Grindavik in testa al massimo torneo islandese. Giovedì sera il Grindavik ha sconfitto il mio beneamato Njardhvik per 73 a 65 allungando nell'ultimo e decisivo quarto dove si sono messi in vista Olafur Olafsson e Sigurdur Thorsteinsson. Detto che lo Snaefell è andato a vincere per 100 a 99 sul parquet del Tindastoll dopo un tempo supplementare, ricordo che il Grindavik comanda con un record di 9-1 tallonato con 8-2 dallo Stjarnan mentre il mio Njardhvik è terz'ultimo con un dolorosissimo 4-6.

Diekirch League
Questa sera, dopo la pausa natalizia, riprende il nostro beneamato campionato lussemburghese. Gara di cartello si avrà a Diddeléng tra i campioni in carica (e attuali capoclassifica) del T71 e l'Amicale Steesel laddove lo Sparta Bartréng (secondo) ospiti il Résidence Wolferdange.

LUB
Dopo quasi ventisei turni completati della Zona Capital sono già tre le squadre qualificate alla seconda fase: Hebraica y Macabi (20-5), Malvin (20-6), Welcome (17-8). Defensor-Sporting, Bigua e Aguada sono le altre tre probabili candidate al passaggio del turno.

venerdì 6 gennaio 2012

Amoni e Bosio scatenati: Villafranca ci lascia le penne

Giampaolo Drocker
Paura per Davolio, Bosio segna 10 punti, Amoni fa la differenza
Per fermare Accini, Polettini e compagnia cantante serviva una prestazione compatta del collettivo e i ragazzi di Ciocca hanno risposto all'appello. Peccato però che a metà del secondo quarto di gioco capitan Alessandro Davolio sia caduto urlante per terra tenendosi la gamba sinistra. Solo a fine partita lo spavento di una frattura del perone è stato debellato anche se l'arto permane gonfio. Vedremo per Ale quali saranno i tempi di recupero anche in vista dell'arrivo della capolista Corno di Rosazzo previsto per domenica 22 gennaio al PalaCosta. Nei ravennati si sono avuti 20 punti di Amoni, 14 di Filattiera e Quartieri (quest'ultimo è sempre l'ultimo giocatore a uscire a fine gara dal parquet perché non finisce mai di firmare autografi vista l'enorme richiesta che cade su di lui), 13 Zambrini e ben 10 del mio beneamato Massimiliano Bosio da San Daniele del Friuli. Il nostro Max ha subito una marea di entrate durissime da parte dei gialloverdi ma con freddezza ha convertito 10 dei 12 liberi avuti a disposizione lottando inoltre come un ossesso e dimostrando i progressi fatti. Dennis Accini è stato tenuto a soli 4 punti e sottolineo il grande lavoro di furbizia svolto ancora una volta da Nicola Polettini per i veronesi. Alla fine 84 i punti ravennati e 76 per i bravi del Villafranca. Da Corno di Rosazzo giunge invece la notiziona che la capolista ha clamorosamente perduto in casa per 83 a 74 dai furbacchioni del Senigallia. Per i marchigiani si sono avuti 22 punti di Facenda (sul parquet tutti e 40 i minuti, incredibile) e 19 di Magrini con Penserini fermatosi a sole 12 lunghezze. Per i padroni di casa segnalo i 19 punti di Ferrari e i 15 di Miniussi. Il colpaccio di Senigallia permette a Ferrara l'aggancio in testa.
In classifica ora le prime posizioni vedono:
12-2 Corno di Rosazzo e Ferrara
11-3 Rimini
10-4 Ravenna
8-6 Montegranaro e Senigallia

Ernie sugli scudi ma Bisceglie crolla
Perde di brutto l'Ambrosia Bisceglie a Martina Franca con i locali che prevalgono comodamente 73 a 48. Nei biancazzurri però si registrano ben 13 punti segnati dal nostro Ernesto da Pozzuoli che ha giocato la bellezza di 32 minuti. Ernie è partito nel quintetto iniziale sintomo del suo spessore indiscusso.

DNB Gruppo A
In effetti non ne scrivo mai anche se potrei citare il buon Maioli (ex-Ravenna) che milita nel Castelnovo di Sotto. Qui con un record di 13-2 comanda al momento, sola in vetta, la Pallacanestro Lucca (sponsorizzata ArcAnthea) che saluto con estrema simpatia come qualsiasi cosa che riguardi la città di Lucca medesima (non nascondo di vedere di buon occhio la Libertas Lucchese nel famigerato...calcio...retaggi di gioventù: lo ammetto!). Ieri sera tra le mura amiche i lucchesi hanno sconfitto per 97 a 89 il Montecatini in una specie di "derby toscano" prolungatosi per 5' causa disputa di un tempo supplementare. Per Lucca si sono avuti 24 punti del marpione triestino Diego Zivic (classe 1976), 23 del pesarese Stefano Scrocco, 18 di Andrea Barsanti (nativo in loco), 16 di Stefano Crotta (triestino pure questo) e 10 di Davide Parente mentre a bocca asciutta è rimasto un terzo triestino di nascita che si chiama Drocker di cognome e Giampaolo (come me!) di nome ed è classe 1974. I biancorossi, fondati nel 1970, sono allenati da Roberto Russo.

Sant'Arcangelo perde ancora
Amara Epifania "anticipata" per gli Angels diretti dall'ottimo coach Massimo Padovano (che abbiamo visto all'opera in amichevole a Ravenna lo scorso 28 dicembre). Ieri sera davanti al proprio pubblico i gialloblu hanno ceduto per 72 a 58 al non certo irresistibile Zerouno Torino. Adesso nel Gruppo Nord Est (Conference Centro Nord) Sant'Arcangelo è ultima con un record di 4-12.

Lega Adriatica
Continua imperterrita la marcia del Maccabi Tel Aviv che ieri sera alla Nokia Arena ha travolto per 87 a 51 il pur forte Zlatorog sloveno. Domenica il mio amato Union Olimpija (quinto al momento con 8-5) sarà ospite di questi ultimi in una sfida tutta slovena. L'Olimpija in questi giorni ha ingaggiato l'ala montenegrina Vladimir Dasic reduce da un'esperienza non fortunata alla Virtus Roma.

Superliga ucraina
Dopo il ventesimo turno (terminato ieri) la classifica del massimo torneo ucraino vede in testa il Budivel'nyk Kyiv con 15-5 seguito dal Khimik OPZ Yuzny con 15-8. Buon terzo è il BC Donetsk con 14-5 e quarto l'Azovmash con 13-7. Nei posticipi di ieri il Khimik ha sconfitto 84 a 72 l'Hoverla mentre il BC Odessa ha avuto la meglio per 70 a 67 del Dnipro. Infine il Ferro-ZNTU ha superato per 82 a 76 il DniproAzot. Ricordo che alcuni giorni fa il Budivel'nyk ha acquisito i servigi della 22enne guardia Pavlo Burenko.

giovedì 5 gennaio 2012

44 punti di Vrbanc: lo Zadar vince il thriller contro il Cibona

Zadar in attacco contro il Cibona
Super-Vrbanc!!!
Giovedì scorso 29 dicembre (e non mercoledì 28 come anticipatoci dai siti croati) nei quarti di finale della Kupa Kresimira Cosica (Coppa di Croazia) il nostro KK Zadar ha superato per 90 a 89 il Cibona di Zagabria. Parziali: 25-20, 28-19, 21-26, 16-24. Sono stati decisivi i 44 punti di Goran Vrbanc. Sotto di un punto a 14 secondi dalla sirena finale per lo Zadar arriva il tiro decisivo di Ante Delas per il definitivo sorpasso. Festa gigantesca a Zara pertanto nel mini-derby croato che rappresenta una rivalità di lunghissima data. Nelle semifinali in programma il prossimo 14 febbraio lo Zadar giocherà contro il Zagreb CO mentre nell'altra sfida se la vedranno Cedevita Zagreb e KK Split. Risultati delle altre sfide dei quarti di finale: Split 80, Alkar 71; Zabok 69, Zagreb CO 92; VROS Darda 71, Cedevita 80.

Arriva Accini
Questa sera con palla a due alle ore 20.30 arriva al PalaCosta il sempre ostico Villafranca del duo Nicola Polettini-Dennis Accini. Ricordiamo come lo scorso maggio i gialloverdi abbiano fatto soffrire tremendamente i nostri giocatori nelle prime due sfide del quarto di finale dei play-off di campionato prima che nella decisiva gara 3 montasse in cattedra Ernesto da Pozzuoli con cui si vinse facilmente per 70 a 39. Rivedrò con molto interesse questo celebrato tiratore mantovano di nascita (e ora veronese di agonismo), ovvero Dennis Accini, che dovrà essere giocoforza limitato da Davolio e soci che sono reduci da una buona preparazione durante le vacanze natalizie culminata con l'amichevole interna contro il Sant'Arcangelo del buon coach Padovano (uno che parla pochissimo durante le partite, questo è il suo personale stile di dirigere la squadra).

mercoledì 4 gennaio 2012

Recensione di un pessimo libro

Chissà davvero cosa avranno pensato il conosciuto giornalista Flavio Vanetti e l'ex-giocatore, ora presidente della FIP, Dino Meneghin quando a quattro mani hanno deciso di scrivere questo pessimo libro. Un'autobiografia rozza, infarcita di volgarità che tracima di uno spirito goliardico che alla decima "bravata" finisce per rendere stucchevole e triste questo libro. Ci si attendeva racconti e fatti di partite leggendarie, gioie e dolori, crolli e resurrezioni e tanto altro ancora da chi ha caratterizzato un'era della pallacanestro italiana venendo addirittura insignito di cittadinanza nella Hall of Fame di Springfield. E invece ne esce un ritratto di un gigione mezzo rissoso e mezzo immaturo. Davvero un'occasione perduta per Dino Meneghin, un libro che lo ridimensiona come persona e che ci auguriamo non rappresenti lo spirito di questo sport in Italia. Da ragazzino amavo l'Olimpia Milano, il Milan e Jimmy Connors e ho sempre sostenuto che il cimitero dell'intelligenza sportiva era tifare per la Pallacanestro Varese, per la Juventus e per Bjorn Borg. Dopo avere letto questa schifezza non posso che rafforzare la mia personale idea che Dino Meneghin e l'Ignis Varese, poi Mobilgirgi poi Emerson e poi Turisanda, fossero davvero un'accozzaglia di maleducati col cervellino corto indipendentemente da quello che grazie a fior fiore di allenatori come Aleksandar "Aza" Nikolic e a Sandro Gamba hanno fatto sui parquet italiani e stranieri. Non spendete i 18 euro per avere questo libro: è sul serio un pessimo investimento. Potrei anche definirlo: la Bufala rozza della bibliografia cestistica italiana del 2011. Che tristezza...