venerdì 2 settembre 2011

Israele e Lettonia (e Ita-g-lia) con un piede e mezzo nella tomba

Seconda giornata nuovamente nefasta all’Europeo lituano per le nostre beneamate Israele e Lettonia. I biancazzurri hanno tenuto il passo dei francesi fino all’intervallo, chiuso in svantaggio di 7 lunghezze, per poi smarrirsi negli ultimi due quarti. Quindici punti a testa per Lior Eliyahu e Yotam Halperin e 14 di David Bluthenthal sono il brodino consolatorio per i Figli della Stella di Davide. Il risultato finale recita un eloquente 85 a 68 a favore della Francia.

Anche per la Lettonia ieri è stato nuovamente notte fonda. Contro gli scatenati serbi i nostri bianco amaranto hanno resistito fino a metà gara (in svantaggio di 5 punti) per poi accusare un passivo di ulteriori 10 lunghezze negli ultimi 20’. In pratica la partita dei lettoni è stata la fotocopia di quella degli israeliani. La sirena finale ha sentenziato il successo della Serbia per 92 a 77 e per i nostri beneamati segnalo solo i 19 punti segnati da Rolands Freimanis.

Qualcuno, o anche tanti, hanno definito l’Ita(g)lia come la squadra dei “Tre Tenori” volendo accomunare Bargnani-Belinelli-Gallinari a Domingo-Carreras-Pavarotti. Se così è allora ieri gli Azzurri hanno stonato nuovamente la partitura e le note perché la Germania ha comodamente vinto per 76 a 62. L’Ita(g)lia si è trovata ad un solo punto di distacco dai teutonici alla fine del terzo tempo ma nell’ultima frazione ha subito un micidiale passivo di 30 a 17 che non lascia dubbi circa la non tenuta psico-fisica del gruppo di Pianigiani. Oggi la nostra Lettonia se la vedrà proprio contro l’Ita(g)lia mentre Israele incrocerà le armi con la Serbia. Non ci sarebbe da meravigliarsi che già da stasera entrambe le nostre beneamate fossero matematicamente eliminate.

Nuovo disastro anche per l’Urugvay (scritto “alla Giacobazzi”) a Mar del Plata. Ieri la Celeste ha ceduto per 74 a 64 a Porto Rico nonostante i 16 punti a testa del trio Aguiar-García Morales-Batista. Rimangono poche speranze di vita anche qui e contro Panama stasera è più che mai necessario battere un colpo di ripresa.

Il nostro amatissimo VEF Rīga ha ceduto la ventunenne ala Martins Laksa ai rivalissimi del BK Ventspils. Non essendoci spazio adeguato per tutti i giocatori, dopo la valida campagna di rafforzamento estiva, i bianconeri capitolini hanno preferito privarsi della forte ala sebbene a malincuore. Alé: forza VEFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF!!!!!!

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