mercoledì 17 agosto 2011

Casspi tentato dall’offerta del Maccabi Tel Aviv

Ieri pomeriggio alle 18.30 la Prima Squadra ha effettuato il primo allenamento con la palla al PalaCosta. Sotto la direzione di Cece Ciocca, coadiuvato da Lunghini e Sacchi, il gruppo ha corso parecchio effettuando tutta una serie di esercizi. C’era anche Michele Poluzzi, da più parti dato per sicuro a Rovereto, che si è impegnato con la consueta abilità.

Torno a quanto detto ieri da coach Cesare Ciocca nella conferenza stampa ed in particolare al fatto che con i nuovi giocatori si è raccomandato di acclimatarsi il prima possibile alla DNB visto che il solo Zambrini ci giocava la passata stagione laddove Amoni, Barbieri e Filattiera erano sopra di uno o di addirittura due gradini. Ciocca ha manifestato anche soddisfazione per avere riempito progressivamente col passare della stagione il PalaCosta, sintomo di attaccamento dei seguaci e dei proseliti alla causa della Prima Squadra. Infine ho scoperto, e non lo conoscevo, il termine “zona pitturata” o semplicemente “pitturato” per definire l’area colorata che ricordo con le nuove regole è adesso rettangolare e non più trapezoidale. A volte i termini in lingua “pallacanestriana” sfuggono o sono soltanto ad uso e beneficio dei super-addetti ai lavori…

Considerato lo stallo o, per dirla in inglese (che tanto va di moda oggidì), “lockout” che rischia di protrarsi nel super-campionato dei super-fenomeni d’oltreoceano, l’israeliano Omri Casspi sta vagliando seriamente l’offerta ricevuta in questi giorni dal Maccabi Tel Aviv per tornare in casacca gialloblu. Casspi vi ha già militato prima di andare a giocare a Sacramento da dove è stato cambiato sul mercato lo scorso giugno a Cleveland. Casspi in questi giorni si trova a Tel Aviv dove sta curando la caviglia dolorante che però parrebbe molto meno incidentata di quanto inizialmente temuto.

Il giorno di Ferragosto è tornato al lavoro il Boca Júniors in vista della prossima Liga Nacional di ottobre. Assente il coach Óscar “Huevo” Sánchez i suoi aiutanti Diego Vadell e Marcelo Magliarella hanno diretto le prime sedute di allenamento. A giorni oltre al coach arriveranno pure i tre statunitensi Derrick Alston, Larry O'Bannon e William Graves. Alla ripresa degli allenamenti c’erano quindi solo sette giocatori: Fernando Martina, Mariano Fierro, Juan Brussino, Marcos Delía, Lucas Barlasina, Alejandro Diez e Maximiliano Stanic.

Non pare più così tanto sicura la data del 19 agosto, ovvero dopodomani, per l’inizio del Torneo Preparación nella lega provinciale di Paysandú. Solamente a settembre sembra che questo celebrato campionato uruguagio possa trovare finalmente sbocco. Intanto la L.U.B. ha stabilito che in caso di infortunio dei giocatori stranieri nelle semifinali e finale dell’imminente campionato una commissione medica deciderà se siano rimpiazzabili o meno. Il verdetto sarà inappellabile. E dulcis in fundo impariamo che per i regolamenti in vigore lo statunitense Brian Craig del Tabaré, ma in prestito all’Aguada per la prossima Liga Uruguaya, potrà essere schierato come giocatore uruguagio. Cogliamo l’occasione per gridare, una volta di più, “Vamos Índio”!!!!!!

Restiamo sempre in attesa di imparare il calendario della prossima LBL 2011/2012. Da Rīga non giungono notizie. Oppure il software dei loro applicativi per comporre i calendari è infestato da virus o mal funzionante. Mah…’sti lettoni!

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