martedì 16 agosto 2011

Osimo quasi sicuramente si ritira: in tal caso alla prima giornata Ravenna riposerà


Paysandú Wanderers
Alla fine i tanti dubbi sulla presenza di Osimo nel gruppo B della DNB dovrebbero venire dissipati: il sodalizio marchigiano, con evidenti problemi economici, quasi sicuramente si ritirerà dal prossimo campionato per cui il gruppo resterebbe zoppo, esattamente come nello scorso campionato. Se così sarà resterebbero quindi 17 squadre, le giornate sarebbero lo stesso 34 ma ogni sodalizio giocherebbe 32 partite con due turni di riposo. Il 25 settembre si sarebbe dovuto esordire in casa contro Osimo ma così non sarà: Ravenna a questo punto andrebbe in campo solamente alla seconda giornata nella trasferta di Corno di Rosazzo calendarizzata sabato 1 ottobre. Considerato che le due prime partite casalinghe, contro Fossombrone (4^ giornata, domenica 16 ottobre)  e contro Bassano (6^ giornata, giovedì 27 ottobre), sarebbero o in campo neutro o in casa a porte chiuse potremo sedere sugli spalti e vedere i nostri beneamati al PalaCosta solamente alla nona giornata (corrispondente alla terza partita tra le mura amiche) domenica 13 novembre contro gli Amici Pallacanestro Udine!! Quasi impossibile davvero un miracolo e un rientro della società osimana: comunque manca il carattere dell'ufficialità. A volte la manna dal cielo...

Questa mattina di buon ora i giocatori della Prima Squadra si sono radunati, sotto la guida dei preparatori Ercolessi e Benazzi, al Campo Scuola di via Falconieri per una seduta di esercizi fisici con inizialmente Valerio Sanlorenzo a parte per effettuare specifico stretching. Seduto a bordo campo c’era anche Giacomo Cicognani con ancora evidente incerottatura al ginocchio destro recentemente operato. E’ seguita la conferenza stampa di presentazione ufficiale della squadra al Caffè della Lirica a mezzogiorno dopodiché nel tardo pomeriggio al PalaCosta la squadra effettuerà il primo allenamento con la palla sotto l’attenta visione di coach Cece e del suo staff. Del lotto sarà anche Federico Fabbri, il forte capitano degli Under 15 della scorsa stagione, ora pedina importante dell’Under 17 di Massari.

Con motivazioni vaghe, se non addirittura fumose, mi è stato comunicato di non avere vinto la pizza in palio per i pronostici dei cinque volti nuovi. Le arzigogolate argomentazioni di Miro De Giuli alla fine, se non altro, hanno incoronato quale vincitore Riccardo Sabadini il simpatico e sempre sorridente collaboratore della società. E’ poi risultato che in una classifica più “open”, quindi aperta anche ai pubblicisti freelance come me, sarei risultato “secondo assoluto” se non sbaglio alle spalle di un giornalista di Imola (sic) che avrebbe azzeccato tutti e 5 i volti nuovi mentre il sottoscritto ne ha beccati 4 su 5. Colpa di Giacomo Frigoli che non ho indovinato, naturalmente. Sembra che per la prossima estate verrà creato un apposito regolamento per partecipare al “Pronostico/Pizza Tournament” (ultimamente va molto di moda scrivere tutto in inglese…) con capitolato di molti articoli, commi, capoversi e specifici punti e virgola. In palio sembra ci sarà una pizza da strafogarsi (o slamparsi) nella leggendaria Pizzeria “Zì Teresa” di Napoli. Tutti i costi saranno chiaramente a carico del vincitore. Per quel dì mi auguro che la vergogna della non-rimozione rifiuti abbia per sempre abbandonato la splendida città partenopea.

Penso ad Andrea Serri quando leggo che gli Springboks hanno perduto contro i Wallabies per 14 a 9 e poco tempo prima sono crollati 40 a 7 contro gli All Blacks: ho letto l’elenco dei convocati sudafricani al camp pre-Mondiale e ci sono una decina di giocatori inutili che però per via del colore della pelle (nera) sono imposti dalla politica contro-razzista dell’African National Congress. E penso a Miro De Giuli che tifa Birmingham City nel calcio inglese (e tiene per l’Athletic Bilbao nella Liga spagnola…sic) che mi fa sapere che tale Briatore, che è ovunque e sempre sui giornali di gossip, sarebbe pure il vice-padrone del Queen’s Park Rangers, meglio: QPR, che assieme a Tottenham Hotspur e Sunderland è una delle mie beneamate nel football d’Albione. Intoccabile naturalmente Andreino col suo Liverpool a cui però chiedo due cose: 1) ricordi Boersma? 2) sapresti citare i due principali attaccanti del QPR che nella stagione 1975/76 giunse secondo in classifica nell’allora First Division proprio alle spalle del Liverpool di Keegan e soci? In palio una pinta al MacGowan’s quando riapre il prossimo giovedì 1 settembre: naturalmente io bevo Guinness…corèl!

La grave crisi economica che sta colpendo un po’ in ogni dove sta ovviamente creando problemi anche al già depredato tessuto sociale uruguagio. E i suoi club cestistici non ne sono esenti. Una provincia, così celebrata nella pallacanestro, come quella di Paysandú rischia infatti di non avere alcun rappresentante nella prossima Liga Uruguaya 2011/2012 che terrà il sorteggio del calendario sabato 27 agosto. Dopo la rinuncia, causa perdita sponsor, da parte del famoso Centro Pelotaris è adesso la volta del sodalizio Paysandú Wanderers a dovere dare forfait. I biancoblu infatti stanno spendendo una marea di quattrini nella costruzione del loro palazzetto dello sport (che in lingua castigliana chiamano “Gimnasio”) per cui sono praticamente a corto di ulteriori denari da indirizzare nella partecipazione alla L.U.B. Questa importante informazione ci è stata inviata da Ricardo Cattani, noto giornalista di Paysandú, sempre disponibile e gentile. E dalla chiara origine italiana: nome e cognome non tradiscono.

Concludo con alcune “simpatie”: se pensavamo che portare ad Aquafan i figli fosse qualcosa di tremendo, soprattutto nella settimana ferragostana, allora possiamo ricrederci. Sabato sera, mentre consultavo un sito web sulla pallacanestro uruguagia cercando di capire e carpire ulteriori notizie sul sempre beneamato Club Atlético Tabaré, i miei figli mi hanno chiesto di vedere con loro in una tivù targata Mediaset la trasmissione “Guinness World Records”. Allucinante, raccapricciante e umiliante: una giovane “Miss” prima al mondo per potenza in decibel per i rutti che fa, una donna con oltre 5300 piercing addosso e via dicendo e tutto questo con la conduttrice Barbara D’Urso a fare la bambinettina sciocchina. A questo punto ho riscoperto pure interesse per il gioco “Dottor Why” che si disputa ogni giovedì sera al Bagno Mapa a Punta Marina nonché per il Torneo di Padelle (invece che di Racchettoni) che si tiene ogni tanto nelle nostre spiagge ravennati.

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