martedì 23 agosto 2011

Chicca e Bang al Campus. Guerrino Kotlar e i suoi ricordi...

Esteban Batista
Ieri mattina Chicca e Bang, in orari diversi, hanno preso parte alla prima seduta del Campus organizzato dal Basket Ravenna. Entrambi hanno espresso opinioni interessate e positive circa il genere degli esercizi svolti. Nel pomeriggio sono stati inseriti, per le giornate di oggi, domani e giovedì, nel 2° turno d'allenamento previsto dalle ore 11.00 alle ore 13.00 ma solo domani e venerdì parteciperanno in quanto impegnati in concomitanza al Grest parrocchiale. Tra i tanti partecipanti ho rivisto diversi protagonisti gloriosi dei nostri oramai stra-famosi '98-99 Rossi: una squadra che si tinge di leggenda ogni giorno un pò di più...fati robi!!!

Il nome di battesimo "Guerrino" evidentemente è comune nella pallacanestro ravennate. Oltre al conosciuto istruttore Guerrino Mattei che mi usa la gentilezza di salutarmi ogniqualvolta mi incontra, fatto per nulla scontato in questa società di sgarbati e rozzi arroganti, c'è anche l'amico di vecchia data Guerrino Kotlar. Ieri quest'ultimo mi ha invitato per un breve caffé (lui ha consumato un orzo in tazza grande, io un cappuccino...per la cronaca) e mi ha illustrato i suoi ricordi di quando, a metà degli anni '80, fu per sette stagioni il responsabile del settore giovanile dell'allora Basket Ravenna o nome simile. Guerrino Kotlar, che ricordo essere anche un assiduo lettore di questo blog, ha promesso di inviarmi a puntate questo suo amarcord che troverà regolare spazio in questo blog. Anticipo solo che in alcune fotografie del tempo che fu ho riconosciuto un giovanissimo Guerrino...Mattei. Era già così alto!!

Il primo membro della nostra Prima Squadra che ha concesso un'intervista ai media locali è stato il play-maker/guardia Marcello Filattiera che ha risposto alle domande di Riccardo Sabadini. Filattiera si è dichiarato molto allettato dal programma societario preferendo l'offerta ravennate ad altre, sempre comunque di sodalizi di DNB. Riccardo Sabadini ci dice che il duo Davolio-Filattiera nei ruoli 1-2 è tra i più forti di tutto il Gruppo B della DNB. Benvenuto quindi a Marcello Filattiera. Sabato contro Fossombrone lo vedremo all'opera all'esordio stagionale e di sempre con la gloriosa casacca ravennate.

Balza in testa alla classifichina del mini-gironcino eliminatorio per l'Europeo la Finlandia che domenica tra le mura amiche di Helsinki, davanti a oltre seimila spettatori, ha sconfitto a mani basse per 87 a 65 l'Ungheria. Tra le fila dei finnici ben cinque giocatori sono andati in doppia cifra tra cui segnalo l'accoppiata Hanno Möttölä (provate a pronunciare questo cognome con tutte queste vocali accentate...corèl!) and Petteri Koponen entrambi autori di 13 punti. La Finlandia guida con 6 punti (3-0), davanti al Portogallo con 5 (2-1) e all'Ungheria, già eliminata, con 4 (0-4). Domani, mercoledì 24 agosto, si disputa l'ultima sfida: il Portogallo ospita la Finlandia. 

Joaquín Izuibejeres e Joaquín Osimani sono stati dispensati dal ct uruguagio Gerardo Jauri e non fanno più parte del gruppo in vista del Pre-Olimpico di Mar del Plata. Adesso la squadra è ridotta a soli tredici elementi ed entro fine mese un altro cestista saluterà la comitiva: pare quindi che ultimamente il nome "Gioacchino" non sia tra i più fortunati nella pallacanestro elitaria uruguagia. Intanto ieri sera nella prima giornata del quadrangolare dedicato a Óscar Moglia, in quel di Montevideo, l'Uruguay ha sconfitto Cuba per 67 a 65 grazie ai 13 punti a testa segnati da Fernando Martínez ed Esteban Batista. Nell'altra sfida il Venezuela ha perduto 71 a 57 contro l'Argentina "B". Stasera la Celeste trova il pericolosissimo Venezuela nella seconda giornata.

Il nome di Carlos Loyzaga sicuramente non dirà granché ai nostri lettori. Una più attenta ricerca ci dice che costui, nato il 29 agosto 1930 e quindi in procinto di compiere 81 anni tra qualche giorno, è stato un pivot celebratissimo della pallacanestro filippina nonché probabilmente il giocatore più famoso di sempre del movimento cestistico di quel tribolato e sgangherato arcipelago. Di origine basca, Loyzaga fu assoluto protagonista della nazionale filippina che vinse addirittura la medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo del 1954 disputati a Rio de Janeiro. In quel torneo Loyzaga chiuse con una media di 16.4 punti segnati per partita.

Nessun commento:

Posta un commento